Messaggi di panoramica Gesù Bambino
Inizio

Apparizione di San Michele Arcangelo
Martedì, 16 giugno 2026

In cielo si libra un grande globo di luce dorata e, alla sua destra, un globo di luce più piccolo. Una bella luce scende verso di noi. Il grande globo si schiude e dalla sua luce emerge l'Arcangelo Michele. È vestito come un soldato romano in bianco e oro, ha sul capo la sua grande corona principesca d’oro, adornata sulla parte anteriore da un rubino ovale. La spada si erge verso il cielo. Egli cinge un mantello militare rosso, che è anche il nostro mantello protettivo. Con la mano sinistra regge lo scudo, ce lo porge e chiede di recitare la preghiera scritta in latino sul suo scudo:

Sancte Michael Archángele, defénde nos in práelio, contra nequítiam et insídias diáboli esto praesídium. Imperet illí Deus, súpplices deprecámur: tuque, Princeps milítiae caeléstis, sátanam aliósque spíritus malígnos, qui ad perditiónem animárum pervagántur in mundo, divína virtúte in inférnum detrúde. Amen.

San Michele Arcangelo stende il suo mantello su tutti noi, in segno di protezione e di benedizione. Mi fa notare che, per tutti coloro che lo ricordano nella preghiera, questo mantello rappresenta protezione e benedizione. San Michele Arcangelo si avvicina e dice:

«Vi benedica Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Amen. Io sono San Michele Arcangelo e vengo a voi dal Trono di Dio. Mi è concesso di vedere il Volto del vostro Signore. Non temete e neanche tu, Manuela, non temere! Pregate intensamente per la pace! Ricordate che la pace ha inizio nei vostri cuori. Diventate un esercito di oranti che, con cuore ardente, implorano la pace: in questo modo il castigo della guerra sarà mitigato. Accettate il grande dono d’amore del vostro Signore e Salvatore! In Cristo Gesù siete giusti e solo in Lui. In Lui siete una nuova creazione. Ciò che era vecchio in voi, la confusione, l’egoismo, è passato; poiché il Signore, il vostro Signore, guarisce le vostre ferite e la vostra vita ricomincia in Lui! Sono venuto a voi dal Cielo per annunciarvi questo, perché gli uomini sono come pecore senza pastore e nessuno sta al loro fianco per dire loro quanto infinitamente il Signore li ami!»

Ora si apre il piccolo globo di luce e da esso emerge Santa Giovanna d’Arco. Indossa un’armatura dorata e una gonna blu decorata con gigli bianchi francesi. Santa Giovanna d’Arco regge un cuscino di rose bianche e gigli rossi, sul quale poggia la Vulgata aperta. Si rivolge a noi dicendo:

«Cari amici della Croce, amate il Signore! Egli è l’Amore infinito! Diventate messaggeri delle Sue Sante Parole, del Vangelo: diventate messaggeri del Vangelo attraverso la vostra vita, le vostre azioni, le vostre parole, le vostre preghiere, attraverso la vostra riconciliazione con il Signore nella Santa Confessione, attraverso la vostra vita nei Sacramenti, nel Santo Sacrificio della Messa. Diventate testimoni di Cristo, proprio come lo sono diventata io. È importante che diate testimonianza, perché il Diabolos confonde gli uomini con dottrine errate e con la guerra. Gesù salva, ricordatelo sempre: Egli è la salvezza per la vostra anima e desidera ardentemente voi, il vostro amore! Rimanete fedeli alla Chiesa! Io le sono rimasta fedele fino alla morte. È il Signore che vi dona la Vita Eterna. In qualunque modo veniate a Lui, Egli vi accoglie tra le Sue braccia, vi ricolma di doni e vi rende Sua nuova creazione. In Lui vivete una vita nuova. Non abbiate dunque paura!»

Ora Santa Giovanna porta la Vulgata all'Arcangelo Michele e si inginocchia davanti a lui. Vedo il seguente passo nella Vulgata: 2 Cor 5, 17 – 21:

[17]Quindi se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove.

[18]Tutto questo però viene da Dio, che ci ha riconciliati con sé mediante Cristo e ha affidato a noi il ministero della riconciliazione. [19]E' stato Dio infatti a riconciliare a sé il mondo in Cristo, non imputando agli uomini le loro colpe e affidando a noi la parola della riconciliazione. [20]Noi fungiamo quindi da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio. [21]Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo trattò da peccato in nostro favore, perché noi potessimo diventare per mezzo di lui giustizia di Dio.

San Michele Arcangelo dice:

«Germania, Germania, così fortemente scossa dall'errore. Tu, rosa rossa del sacrificio, ancora un po' di tempo di errore e di guerra e sarai trasformata dallo Spirito Santo. L'errore passerà e saranno lodati il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo! La Santissima Vergine Maria prega per la conversione della Germania presso il Trono del Signore. Sono molto unito ai tuoi sacerdoti che servono il Signore con amore. La Madre di Dio, come ti piace chiamarla (nota di Manuela: M. fa un gesto di assenso), la Santa Vergine Maria prega per tutti i Paesi della terra, affinché tutti gli uomini trovino il suo Figlio. Lo ripeto ancora una volta: pregate e rimanete fedeli alla Dottrina della Chiesa! Diventate un esercito di oranti per la pace con un cuore pieno d’amore e implorate la conversione delle anime, affinché queste siano salvate. Quis ut Deus!»

La sua spada si erge verso il cielo. Su di essa è scritto: Deus Semper Vincit!

Segue un colloquio personale con Manuela. L’Arcangelo Michele aggiunge:

«Annunciate il Signore e amate! Vi benedica Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo! Amen.

Segue nuovamente un colloquio personale, quindi prosegue:

«Ricordate che l’errore è destinato a svanire. Il Signore fa nuove tutte le cose! Egli è il vostro Signore, che vi ha redenti con la Sua morte in Croce! Ricordatelo sempre. Quis ut Deus!»

San Michele Arcangelo si congeda insieme a Santa Giovanna d’Arco. Manuela li ringrazia ed entrambi tornano nella luce e scompaiono.

 

Questo messaggio è reso noto senza voler anticipare il giudizio della Chiesa Cattolica

copyright ©